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giovedì 14 maggio 2009

Domani 21/04/2009

56 artisti hanno prestato il loro lavoro gratuitamente per una canzone distribuita per beneficenza.
Un gesto eccezionale, lungi da me criticarlo: il lavoro che c'è stato dietro, il fatto che praticamente tutti si sono sobbarcati biglietti aerei, alberghi, etc. etc. senza guadagnare un solo centesimo per fare questo progetto e' piu' che encomiabile.
Ma, mi si consenta di dirlo, al contrario di altri progetti di beneficenza come fu, ad esempio, "We are the World", a me la canzone obiettivamente suona poco orecchiabile, un testo così così... anzi, lo dico chiaramente: sono convinto che se "Domani" fosse stato un hit per l'estate, di un solo cantante o di due in coppia, non sarebbe vissuto neanche una settimana.
Ma ripeto: si fa tutto di corsa, in perfetta economia, gratuitamente, per beneficenza, ed il risultato, alla fine, c'è.

Io non ho comprato il brano, così come non ho inviato l'sms al 48580. Il motivo mi sembra evidente: io ci sono stato in Abruzzo, e ci andrò ancora, e più di questa beneficenza non voglio che mi si chieda.

Ma in questi giorni leggo sui giornali di un fenomeno, d'altronde non esattamente "tutto italiano": ci sono decine di migliaia (milioni, secondo alcuni) di copie del brano che girano illegalmente sulle reti peer-to-peer (da emule a similari).
E qui la mia mente si divide. Da una parte sono contrario a quelli che dicono di scaricare perché i dischi obiettivamente costano uno sproposito e non sono disposti a spendere un paio di euro per un brano musicale (che obiettivamente è sempre uno sproposito: un cd da dieci brani costa una ventina di euro, per cui...), ma dall'altra sono nauseato dal comportamento di chi sta cercando di fare l'ennesima crociata antipirateria sulle spalle dei terremotati.

Anzitutto non è affatto vero (e sfido chiunque a dimostrare il contrario) che in questi giorni stiano circolando *milioni* di copie pirata del brano. Volete una stima realistica? La stima e' che ci siano 6000-7000 fonti complete del file .mp3, di cui circa un 50% che l'hanno preso per via pirata, e un altro 50% che sic et simpliciter l'ha comprato, l'ha pagato e poi l'ha scaricato nella cartella "musica condivisa su emule".
Qualcuno al tg1 (non mi ricordo chi, sinceramente, se no giurin-giurello che regalerei sberleffi) un paio di giorni fa fece un conteggio raggelante: "ci sono stati due milioni di download illegali del brano, che significano quattro milioni di euro che non sono andati in beneficenza al progetto".
Sì.
Lallero.
Ma cazzo, ma *veramente* credete che "domani" abbia tutta questa diffusione? Ma dico, *VERAMENTE SUL SERIO*?

Allora fate una cosa, va. Spiegatemi se siete così sensibili alla pirateria, perché sul sito ufficiale del progetto io apro il sorgente pagina e leggo:
var so = new SWFObject('player.swf','mpl','900','552','9');
so.addParam('allowscriptaccess','always');
so.addParam('allowfullscreen','true');
so.addParam('flashvars','file=http://www.504d4d.com/videos/domani.flv&image=video/preview.jpg');
so.write('player');
che tradotto in termini mangerecci significa che senza uscire un centesimo, con un qualsiasi download manager (da DAP a GetRight, da GetLeft a FreeDownloadManager, passando per wget e D4X) io, dando come indirizzo http://www.504d4d.com/videos/domani.flv posso bellamente scaricarmi, gratuitamente, il video in alta risoluzione (in formato Flash Live Video) del brano...
E poi se il brano è stato rilasciato per beneficenza, non capisco perché a mettere le mani avanti, anziché sentire gli autori del brano ogni minuto, essi li si senta marginalmente, per preferire di ascoltare gente della SIAE e di enti similari, che tecnicamente non dovrebbero incassare un solo centesimo a tutela degli autori del brano stesso, in quanto gli stessi hanno rinunciato a qualunque compenso derivante dalla sua vendita, e che quindi l'intero costo di acquisto del brano si suppone(1) essere destinato alla beneficenza.

(1) A questo punto, invece, mi assale un dubbio. Che sulla beneficenza la speculazione non sia di chi sta scaricando il brano sul p2p, bensì di chi su questi due euro di costo del brano stia lucrando percentuali dichiarate come tasse e accise che non sono state pubblicamente ed ufficialmente dichiarate, e che quindi il download illegale più che togliere fondi al progetto di ricostruzione delle risorse artistiche abruzzesi sta togliendo linfa a chi con questi mezzucci fa ragione di business, e questo mi manderebbe in bestia oltre ogni limite. Non sia mai ciò, perché io in tal caso non avrei ritegno nell'invitare con ogni mezzo a non diffondere in nessun modo il brano: né comprandolo né scaricandolo pirata. Ma si sa: io sono un Grizzly e certe cose le prendo con troppa ferocia. Per ora se avete acquistato il brano e usate emule, vi bacchetto le manine e vi invito a toglierlo dalla cartella dei file condivisi. (-:

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