Il luogo (e lo spazio) dei più pesanti, discutibili e profondi deliri di Grizzly: alcuni di essi potrebbero urtare la sensibilità di chi legge, pertanto le Pagine Oscure sono in secondo piano.
Comunque, come sul Diario di Viaggio sarete ospiti ben graditi.
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domenica 30 maggio 2010
Ed è andato in onda OGGI...
Sì, se volete clickate per ingrandire. 450k/s: mi è arrivato in venti minuti... gosh, ancora devono completare i sottotitoli.
giovedì 21 gennaio 2010
The De(P/B)arted
Una puntata dei Simpson di qualche tempo fa mi incuriosì. La puntata era la 13ma della stagione 19: the debarted.
C'è un inseguimento fra Bart e Donny sotto un pezzo di Celtic Metal molto orecchiabile; e mi sono sempre chiesto quale potrebbe essere il titolo di quel pezzo.
L'altra sera mentre cerco un dvd mi scappa l'occhio sulla pubblicita' del film "the departed", e guardacaso c'è lo stesso brano musicale (devo dire che non avevo fatto caso all'assonanza di puntate), per cui non avendo altro sistema, comincio a cercare in giro.
Cerco la colonna sonora originale del film, ed ecco FINALMENTE QUEL BRANO DEL CAVOLO: "I'm shipping up to Boston"
C'è un inseguimento fra Bart e Donny sotto un pezzo di Celtic Metal molto orecchiabile; e mi sono sempre chiesto quale potrebbe essere il titolo di quel pezzo.
L'altra sera mentre cerco un dvd mi scappa l'occhio sulla pubblicita' del film "the departed", e guardacaso c'è lo stesso brano musicale (devo dire che non avevo fatto caso all'assonanza di puntate), per cui non avendo altro sistema, comincio a cercare in giro.
Cerco la colonna sonora originale del film, ed ecco FINALMENTE QUEL BRANO DEL CAVOLO: "I'm shipping up to Boston"
lunedì 12 ottobre 2009
Ma neanche le comiche di Benny Hill!
Come ho detto, ho passato un w/e di schifo principalmente a letto a causa di dolori articolari, mal di testa, raffreddore etc. etc.
Un w/e "lungo", che è cominciato venerdì mattina in cui non ho neppure aperto lo studio.
Stamattina finalmente mi immetto nell'ufficio e per prima cosa scarico il sistema di videosorveglianza delle registrazioni più vecchie di 30 giorni. Poi comincio ad analizzare quelle più recenti, da cui tolgo ciò che non mi interessa (ho ZoneMinder in modect: registra solo su eventi specifici, devo quindi limitarmi a togliere i panni stesi della signora di sopra o l'eventuale cane che mi passa davanti alla saracinesca).
Noto che le registrazioni si concludono intorno alla mezzanotte di giovedì, sebbene il server decisamente non appaia crashato. Mi proietto fuori e mi rendo conto che al posto della telecamera di sorveglianza esterna c'è solo un mucchietto di cavi.
Oh, bella. Non potendo entrare in ufficio dato il lucchetto antiscasso e l'allarme, questi mi hanno ciulato la telecamera di sorveglianza.
Continuo a scorrere le registrazioni e...
... LI TROVO!
Un gruppetto di ragazzi in scooter che ronza intorno, che guarda il condizionatore, che guarda il faretto, che guarda la telecamera. UN GRUPPETTO CHE SI FA INQUADRARE PER BENE DALLA TELECAMERA prima di arrampicarsi sul muro grazie ai tubi dell'acqua e strapparla via.
Stamattina sono stato in questura a presentare la denuncia, allegando un bel CD con tutti i passaggi registrati e uno stampato con i momenti salienti dell'azione. Giusto il tempo di dire: "Dovrei fare una denuncia di furto. Contro ignoti, o forse dovrei dire *contro idioti*, dato che mi hanno fregato la telecamera di sorveglianza, dopo che li aveva già filmati per bene...".
Ma ditemi voi in che mondo... e per una telecamera da 30 euro, poi...
Un w/e "lungo", che è cominciato venerdì mattina in cui non ho neppure aperto lo studio.
Stamattina finalmente mi immetto nell'ufficio e per prima cosa scarico il sistema di videosorveglianza delle registrazioni più vecchie di 30 giorni. Poi comincio ad analizzare quelle più recenti, da cui tolgo ciò che non mi interessa (ho ZoneMinder in modect: registra solo su eventi specifici, devo quindi limitarmi a togliere i panni stesi della signora di sopra o l'eventuale cane che mi passa davanti alla saracinesca).
Noto che le registrazioni si concludono intorno alla mezzanotte di giovedì, sebbene il server decisamente non appaia crashato. Mi proietto fuori e mi rendo conto che al posto della telecamera di sorveglianza esterna c'è solo un mucchietto di cavi.
Oh, bella. Non potendo entrare in ufficio dato il lucchetto antiscasso e l'allarme, questi mi hanno ciulato la telecamera di sorveglianza.
Continuo a scorrere le registrazioni e...
... LI TROVO!
Un gruppetto di ragazzi in scooter che ronza intorno, che guarda il condizionatore, che guarda il faretto, che guarda la telecamera. UN GRUPPETTO CHE SI FA INQUADRARE PER BENE DALLA TELECAMERA prima di arrampicarsi sul muro grazie ai tubi dell'acqua e strapparla via.
Stamattina sono stato in questura a presentare la denuncia, allegando un bel CD con tutti i passaggi registrati e uno stampato con i momenti salienti dell'azione. Giusto il tempo di dire: "Dovrei fare una denuncia di furto. Contro ignoti, o forse dovrei dire *contro idioti*, dato che mi hanno fregato la telecamera di sorveglianza, dopo che li aveva già filmati per bene...".
Ma ditemi voi in che mondo... e per una telecamera da 30 euro, poi...
lunedì 25 maggio 2009
giovedì 14 maggio 2009
Domani 21/04/2009
56 artisti hanno prestato il loro lavoro gratuitamente per una canzone distribuita per beneficenza.
Un gesto eccezionale, lungi da me criticarlo: il lavoro che c'è stato dietro, il fatto che praticamente tutti si sono sobbarcati biglietti aerei, alberghi, etc. etc. senza guadagnare un solo centesimo per fare questo progetto e' piu' che encomiabile.
Ma, mi si consenta di dirlo, al contrario di altri progetti di beneficenza come fu, ad esempio, "We are the World", a me la canzone obiettivamente suona poco orecchiabile, un testo così così... anzi, lo dico chiaramente: sono convinto che se "Domani" fosse stato un hit per l'estate, di un solo cantante o di due in coppia, non sarebbe vissuto neanche una settimana.
Ma ripeto: si fa tutto di corsa, in perfetta economia, gratuitamente, per beneficenza, ed il risultato, alla fine, c'è.
Io non ho comprato il brano, così come non ho inviato l'sms al 48580. Il motivo mi sembra evidente: io ci sono stato in Abruzzo, e ci andrò ancora, e più di questa beneficenza non voglio che mi si chieda.
Ma in questi giorni leggo sui giornali di un fenomeno, d'altronde non esattamente "tutto italiano": ci sono decine di migliaia (milioni, secondo alcuni) di copie del brano che girano illegalmente sulle reti peer-to-peer (da emule a similari).
E qui la mia mente si divide. Da una parte sono contrario a quelli che dicono di scaricare perché i dischi obiettivamente costano uno sproposito e non sono disposti a spendere un paio di euro per un brano musicale (che obiettivamente è sempre uno sproposito: un cd da dieci brani costa una ventina di euro, per cui...), ma dall'altra sono nauseato dal comportamento di chi sta cercando di fare l'ennesima crociata antipirateria sulle spalle dei terremotati.
Anzitutto non è affatto vero (e sfido chiunque a dimostrare il contrario) che in questi giorni stiano circolando *milioni* di copie pirata del brano. Volete una stima realistica? La stima e' che ci siano 6000-7000 fonti complete del file .mp3, di cui circa un 50% che l'hanno preso per via pirata, e un altro 50% che sic et simpliciter l'ha comprato, l'ha pagato e poi l'ha scaricato nella cartella "musica condivisa su emule".
Qualcuno al tg1 (non mi ricordo chi, sinceramente, se no giurin-giurello che regalerei sberleffi) un paio di giorni fa fece un conteggio raggelante: "ci sono stati due milioni di download illegali del brano, che significano quattro milioni di euro che non sono andati in beneficenza al progetto".
Sì.
Lallero.
Ma cazzo, ma *veramente* credete che "domani" abbia tutta questa diffusione? Ma dico, *VERAMENTE SUL SERIO*?
Allora fate una cosa, va. Spiegatemi se siete così sensibili alla pirateria, perché sul sito ufficiale del progetto io apro il sorgente pagina e leggo:
E poi se il brano è stato rilasciato per beneficenza, non capisco perché a mettere le mani avanti, anziché sentire gli autori del brano ogni minuto, essi li si senta marginalmente, per preferire di ascoltare gente della SIAE e di enti similari, che tecnicamente non dovrebbero incassare un solo centesimo a tutela degli autori del brano stesso, in quanto gli stessi hanno rinunciato a qualunque compenso derivante dalla sua vendita, e che quindi l'intero costo di acquisto del brano si suppone(1) essere destinato alla beneficenza.
(1) A questo punto, invece, mi assale un dubbio. Che sulla beneficenza la speculazione non sia di chi sta scaricando il brano sul p2p, bensì di chi su questi due euro di costo del brano stia lucrando percentuali dichiarate come tasse e accise che non sono state pubblicamente ed ufficialmente dichiarate, e che quindi il download illegale più che togliere fondi al progetto di ricostruzione delle risorse artistiche abruzzesi sta togliendo linfa a chi con questi mezzucci fa ragione di business, e questo mi manderebbe in bestia oltre ogni limite. Non sia mai ciò, perché io in tal caso non avrei ritegno nell'invitare con ogni mezzo a non diffondere in nessun modo il brano: né comprandolo né scaricandolo pirata. Ma si sa: io sono un Grizzly e certe cose le prendo con troppa ferocia. Per ora se avete acquistato il brano e usate emule, vi bacchetto le manine e vi invito a toglierlo dalla cartella dei file condivisi. (-:
Un gesto eccezionale, lungi da me criticarlo: il lavoro che c'è stato dietro, il fatto che praticamente tutti si sono sobbarcati biglietti aerei, alberghi, etc. etc. senza guadagnare un solo centesimo per fare questo progetto e' piu' che encomiabile.
Ma, mi si consenta di dirlo, al contrario di altri progetti di beneficenza come fu, ad esempio, "We are the World", a me la canzone obiettivamente suona poco orecchiabile, un testo così così... anzi, lo dico chiaramente: sono convinto che se "Domani" fosse stato un hit per l'estate, di un solo cantante o di due in coppia, non sarebbe vissuto neanche una settimana.
Ma ripeto: si fa tutto di corsa, in perfetta economia, gratuitamente, per beneficenza, ed il risultato, alla fine, c'è.
Io non ho comprato il brano, così come non ho inviato l'sms al 48580. Il motivo mi sembra evidente: io ci sono stato in Abruzzo, e ci andrò ancora, e più di questa beneficenza non voglio che mi si chieda.
Ma in questi giorni leggo sui giornali di un fenomeno, d'altronde non esattamente "tutto italiano": ci sono decine di migliaia (milioni, secondo alcuni) di copie del brano che girano illegalmente sulle reti peer-to-peer (da emule a similari).
E qui la mia mente si divide. Da una parte sono contrario a quelli che dicono di scaricare perché i dischi obiettivamente costano uno sproposito e non sono disposti a spendere un paio di euro per un brano musicale (che obiettivamente è sempre uno sproposito: un cd da dieci brani costa una ventina di euro, per cui...), ma dall'altra sono nauseato dal comportamento di chi sta cercando di fare l'ennesima crociata antipirateria sulle spalle dei terremotati.
Anzitutto non è affatto vero (e sfido chiunque a dimostrare il contrario) che in questi giorni stiano circolando *milioni* di copie pirata del brano. Volete una stima realistica? La stima e' che ci siano 6000-7000 fonti complete del file .mp3, di cui circa un 50% che l'hanno preso per via pirata, e un altro 50% che sic et simpliciter l'ha comprato, l'ha pagato e poi l'ha scaricato nella cartella "musica condivisa su emule".
Qualcuno al tg1 (non mi ricordo chi, sinceramente, se no giurin-giurello che regalerei sberleffi) un paio di giorni fa fece un conteggio raggelante: "ci sono stati due milioni di download illegali del brano, che significano quattro milioni di euro che non sono andati in beneficenza al progetto".
Sì.
Lallero.
Ma cazzo, ma *veramente* credete che "domani" abbia tutta questa diffusione? Ma dico, *VERAMENTE SUL SERIO*?
Allora fate una cosa, va. Spiegatemi se siete così sensibili alla pirateria, perché sul sito ufficiale del progetto io apro il sorgente pagina e leggo:
var so = new SWFObject('player.swf','mpl','900','552','9');
so.addParam('allowscriptaccess','always');
so.addParam('allowfullscreen','true');
so.addParam('flashvars','file=http://www.504d4d.com/videos/domani.flv&image=video/preview.jpg');
so.write('player');
che tradotto in termini mangerecci significa che senza uscire un centesimo, con un qualsiasi download manager (da DAP a GetRight, da GetLeft a FreeDownloadManager, passando per wget e D4X) io, dando come indirizzo http://www.504d4d.com/videos/domani.flv posso bellamente scaricarmi, gratuitamente, il video in alta risoluzione (in formato Flash Live Video) del brano...E poi se il brano è stato rilasciato per beneficenza, non capisco perché a mettere le mani avanti, anziché sentire gli autori del brano ogni minuto, essi li si senta marginalmente, per preferire di ascoltare gente della SIAE e di enti similari, che tecnicamente non dovrebbero incassare un solo centesimo a tutela degli autori del brano stesso, in quanto gli stessi hanno rinunciato a qualunque compenso derivante dalla sua vendita, e che quindi l'intero costo di acquisto del brano si suppone(1) essere destinato alla beneficenza.
(1) A questo punto, invece, mi assale un dubbio. Che sulla beneficenza la speculazione non sia di chi sta scaricando il brano sul p2p, bensì di chi su questi due euro di costo del brano stia lucrando percentuali dichiarate come tasse e accise che non sono state pubblicamente ed ufficialmente dichiarate, e che quindi il download illegale più che togliere fondi al progetto di ricostruzione delle risorse artistiche abruzzesi sta togliendo linfa a chi con questi mezzucci fa ragione di business, e questo mi manderebbe in bestia oltre ogni limite. Non sia mai ciò, perché io in tal caso non avrei ritegno nell'invitare con ogni mezzo a non diffondere in nessun modo il brano: né comprandolo né scaricandolo pirata. Ma si sa: io sono un Grizzly e certe cose le prendo con troppa ferocia. Per ora se avete acquistato il brano e usate emule, vi bacchetto le manine e vi invito a toglierlo dalla cartella dei file condivisi. (-:
mercoledì 18 febbraio 2009
X-Box 360 parte seconda
Anche perche' il cavo analogico, invece, ha una presa gigantesca che una volta inserita COPRE del tutto il connettore hdmi della console.
Non fosse che, una volta ricevuto il cavo, hanno scoperto (youtube docet) che anziche' spendere tutti quei denari, e' sufficiente possedere il cavo hdmi, indi si procede sventrando la maxipresa del cavo analogico che ha il solo scopo di tappare l'uscita hdmi, e si sostituisce con un opportuno eventuale giro di nastro adesivo intorno al connettore...
giovedì 18 dicembre 2008
Notte di ordinaria follia
Questa modifica alla XBOX 360 ci ha fatto passare una giornataccia. Abbiamo cominciato alle 15:30 e siamo giunti vincitori, dopo una serie di peripezie assurde ma che ora vado a raccontare, all'una di notte passata (la foto è dell'una e un quarto): questi quiqquà siamo noi tre ("Smith, Wesson e io", pardon, Marck1112, Gabe_Logan e me medesimo) al termine di un pomeriggio ed una serata di passione e follia omicida.Il gioco è cominciato alle 15:30 con il mio arrivo da Marck1112, perché gli era arrivato finalmente il lettore DVD Toshiba-Samsung sostitutivo per la XBOX-360. Lo scopo (o la scopa) delle grandi manovre era quello di leggere il firmware del lettore originario (già fatto da Marck e Gabe) ed estrarne il numero di serie, poi prendere il nuovo lettore DVD (che va alimentato comunque dalla XBOX, un casino che ora vi racconto), leggere il suo firmware, cambiargli il numero di serie, spoofarlo perche' la XBOX lo legga come il vecchio, riscriverglielo.
L'operazione letta sui forum appare come semplicissima, tuttavia una volta che ci scontriamo, sono risate infernali.
Il nuovo lettore ha un testpoint, fatto da Marck con un microswitch normalmente chiuso. La procedura e' eccezionale: si accende la XBOX facendo avviare il lettore, poi si collega un cavo SATA fra il pc e il lettore, si avvia il computer e... magia! Con perfetto tempismo (decine di tentativi per riuscirci):
- La piastra madre risconosce il lettore CD;
- Il BIOS va avanti e comincia ad avviare il floppino col dos e l'utilita' DOSFLASH;
- Esattamente a questo punto si spegne la XBOX, si stacca il cavo SATA, si apre il test point, si ricollega il cavo SATA a testpoint aperto e XBOX spenta, si riaccende la XBOX, dopo due secondi si lascia il testpoint;
- Il tutto entro l'avviamento del prompt di MS-DOS, da cui si lancia DOSFLASH che finalmente riconosce il lettore e consente di operare in lettura (per salvare il firmware) o in scrittura.
Auff, che seratina, ragazzi!
giovedì 4 dicembre 2008
Cracking di una macchinetta del caffè
A un mio amico (e cliente) hanno portato una macchinetta del caffè a capsule. Ora: tecnicamente ne aveva già una, che in questi giorni si è guastata, per cui gli hanno spedito la sostitutiva.
E qui casca l'asino [e si fa anche la bua... (-: ] perché questa nuova macchinetta ha sul bordo sinistro un lettore per smart card. La smart card serve fisicamente ad abilitare il comando per fare il caffè: conta infatti il numero di capsule che vengono fatte: senza smart card, o se la stessa decide che le capsule sono finite, automagicamente il comando per fare il caffè non si abilita e il cliente è invitato (costretto?) a chiamare per ordinare un'altra scatola di capsule (fornita con relativa nuova smart card). Non fosse per il piccolo problema che il mio cliente ha altre cinque scatole di capsule da parte (senza smart card sostitutive), fornite prima di fornirgli questa macchinetta con lettore di card...
Ma dato che siamo cattivelli, ne discutiamo un po' e poi spiego al mio cliente come smontare la macchina ["Ci sono due viti sul fondo e un incastro del coperchio superiore..." e nel giro di 3 secondi ci troviamo davanti alla macchina tirata a telaro e al relativo groviglio di fili elettrici (((-: ].
La smontiamo, poi la guardiamo ben bene: la scheda elettronica che legge la smart card è stata fissata al bordo della macchinetta con delle viti autoperforanti (peraltro un lavoro inquietante), sulla scheda c'è un connettore con quattro fili (uno blu, uno marrone, uno bianco e uno rosso). Il tester ci dice che su questi fili arrivano 220V, ma il cliente non ha ben chiaro come funziona il meccanismo del consenso. Tuttavia aprendo invece il fatto si chiarisce: due fili portano la 220 ad alimentare la scheda, gli altri due danno il consenso.
In pratica il sistema funziona in questo modo: un interruttore rotativo da al primo scatto l'accensione della macchinetta, ed al secondo avvia fisicamente il caffè. Ci arrivano tre fili: il comune, il consenso all'accensione della macchina e il terzo che è materialmente il comando ad avviare la pompetta per dare l'acqua calda. Il terzo filo anziché finire direttamente alla pompetta, è il filo bianco che entra alla scheda con smart card. Il filo rosso che esce dalla scheda va infine al motorino: quando c'è il consenso c'è continuità fra il filo bianco e quello rosso.
Morale della favola: un semplicissimo ponticello e magicamente la macchinetta fa tutti i caffè che vogliamo senza bisogno di smart-card di sorta. (((-:
