Tutto comincia guardando le statistiche del mio sito e, in particolare, i principali siti che portano link entranti a me.
Ed è così che salta allo sguardo un sito mai sentito nominare, che vado ad aprire con molta calma.
E il sito mi si apre. Mi si apre presentandosi come una bella fotocopia del sito youtube, ma con un filmato che appare piccante e/o intrigante, che sembra coinvolgere Emma Watson (la potteriana Hermione).
Ma qui il gioco si fa interessante, perché ovviamente non sono su youtube, e quindi il sito non funziona come funziona il noto portale di condivisione dei video, e infatti provando a clickare play (o qualsiasi altro filmato presente a lato) immediatamente appare una finestra, molto insistente, che invita ad "aggiornare la propria versione del player multimediale", pretendendo di andare ad installare la classica sequela di toolbar+searchpage+diosolosacosaltro componenti aggiuntivi del browser per rompere le balle all'utente, quando non finisci anche su un sito (lo vedevo spesso quando ero su facebook) che per visionare il filmato ti chiede prima di mettere il tuo numero di cellulare (perché, come c'è scritto nella parte in piccolissimo, ti fai un bell'abbonamento a loghi e suonerie per adolescenti in calore con improbabili rane antropomorfe che cantano brani dance per la modica cifra di 40 euro al mese).
Come sempre in questi casi: fate molta attenzione, tanto tutti questi "filmati shock" sono solo un modo per cercare di fregarvi dei soldi...
Il luogo (e lo spazio) dei più pesanti, discutibili e profondi deliri di Grizzly: alcuni di essi potrebbero urtare la sensibilità di chi legge, pertanto le Pagine Oscure sono in secondo piano.
Comunque, come sul Diario di Viaggio sarete ospiti ben graditi.
Pagine importanti
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mercoledì 16 maggio 2012
giovedì 23 luglio 2009
Il principe mezzosangue? Certo: l'hanno dissanguato!
Ho visto al cinema (perché è rimasto l'ultimo film che credo si meriti i soldi del biglietto del cinema) "Harry Potter e il Principe Mezzosangue", sesto capitolo della sagRa (tratto dal sesto volume della saGa) del maghetto miope.
Anzitutto un messaggio a tutti coloro i quali l'hanno visto ma non hanno letto l'equivalente libro (a piena dimostrazione che molti passaggi non si capiscono proprio): Severus Piton è il "Principe Mezzosangue" perché è figlio di un babbano e di una strega [per cui un mezzosangue (come d'altronde zio Voldie)], il cui cognome da nubile è "Prince" (da cui, appunto, principe).
Era forse comprensibile dal fatto che ha dimostrato una grandissima preparazione in pozioni (d'altronde Lumacorno ci ha informati che la pozione che chiede per donare la Felix-Felicis è riuscita solo ad *una* *persona*), ma dato che ho visto il film con un'amica che non ha letto nessuno dei sette corposi tomi, i suoi dubbi sulla comprensibilità di diverse parti della produzione mi hanno aperto gli occhi.
Ma gli occhi, con il regista Yates, li ho aperti da un pezzo. Mi rivolgo a tutti quelli che hanno letto i libri come me: avete presente il film precedente? "Harry Potter e L'Ordine della Fenice" comincia a lanciare una chiave di lettura totalmente differente, che non solo viene confermata e stereotipata in questo film, ma soprattutto fa sì che io ora (dato che il regista è il medesimo) non aspetto più con curiosità l'ultimo e definitivo (se pur in due parti) capitolo.
La chiave di lettura è: Harry e i ragazzi devono fare i quindicenni in calore e lasciare agli adulti le cose da adulti. Non fosse che è il perfetto contrario di quanto avviene nei libri, in cui sono i ragazzi (Harry stesso, peraltro) a far aprire moltissimo gli occhi agli adulti.
Ad esempio, proprio per tornare per un istante a "L'Ordine della Fenice", il gruppo di ragazzi che si soprannomina "Esercito di Silente" fa un mazzo tanto ai mangiamorte. Ma nel film: noooo! Scherziamo? Arriva Lucius Malfoy e dice ad Harry: "Pensavate di fermarci in quattro ragazzini?"
Quattro ragazzini? Ragazzini? Quei ragazzini hanno lasciato il Ministero disseminato di mangiamorte schiantati (lo Stupeficium lascia a terra finché non viene qualcuno a dare un Innerva, per esempio...), pietrificati, incarcerati e chi più ne ha, più ne metta. Ma no, deve essere lo zio di Harry che viene a difendere il nipotino imbranato e gli amichetti, e il combattimento devono farlo gli adulti mentre i bambini stanno a ripararsi. Eh, già.
E poi arriviamo a questo sesto capitolo.
Stessa cosa, stessa chiave di lettura. Una nausea indescrivibile: mi sembrava di guardare "Beverly Hills 90210": più importante parlare delle cottarelle adolescenziali dei ragazzi che preoccuparsi di Voldemort e dei casini che sta combinando. Ci pensano gli adulti, tranquilli ragazzi!
CI PENSANO GLI ADULTI UN PAR DE COJOTES! PRONTO??? QUALCUNO SI RICORDA CHE VOLDEMORT VUOLE AMMAZZARE HARRY?
Alla fine del combattimento ne "L'Ordine della Fenice" Harry si ritira nella presidenza, incavolato come un ornitorinco in calore (giustamente) per essere stato mandato a cagare da tutti, Silente compreso. Smantella la presidenza (spaccando a mazzate qualsiasi cosa si trova davanti e fiondando una sedia che per un soffio non sfonda una finestra e finisce in cortile). Silente non lo ferma, poi lo implora di ascoltarlo per qualche minuto, con la promessa che quando lo avrà ascoltato, potrà anche "creparlo di mazzate" (grin) come sa di meritare.
E Silente si scusa, per tutto, per aver preso Harry per un bambino, per tutto il tempo, e per non aver visto sin da subito i rischi che ha corso il ragazzo. Gli confessa di come gli è stato lontano perché Harry, a causa della cicatrice, è diventato un canale attraverso cui Voldemort poteva passare (e per questo chiede a Severus, un ottimo occulmante, putacaso) di insegnargli l'occlumanzia. E Harry gli lancia un Protego proprio perché la lezione era: "chiudi la mente e cerca di lanciarmi un qualsiasi contro-incantesimo". E Silente coinvolge Harry verso la battaglia finale contro Voldemort con tutta la serie di ricordi che gli fa vedere e l'ultimo (quello di Lumacorno) che gli fa cercare apposta.
Ma niente di tutto questo. Di nuovo sono gli adulti a sputtanare Harry, e non il contrario. Lupin saputo del gesto di Piton annuncia "maledizione, Silente sapeva che Piton è sempre stato un ottimo occlumante, come poteva fidarsi?", e tra l'altro la McGranitt, divenuta preside a causa della morte di quest'ultimo, chiede ad Harry di informarla su quanto accaduto con Silente e di conoscere i suoi progetti, ma Harry aveva promesso (parte tagliata nel film...) di occuparsi della ricerca degli altri Horcrux senza rendere nessuno partecipe dei fatti, e nello specifico manda radicalmente a fanculo anche lei e annuncia che non avrà nessuna notizia sui suoi programmi. Ma no, deve essere la McGranitt a parlare ed Harry se ne va contrariato, a parlare con Hermione della sua cotta con Ginny Weasley.
Ma per favore. Che schifo.
Persino la lotta con i mangiamorte dentro Hogwarts (in cui i ragazzi dell'ES gli fanno un culo tanto a praticamente tutti) viene saltata, cancellando una filata di cose che ci servirebbe sapere per il prossimo film. Ma a questo punto già mi immagino il prossimo capitolo: saranno gli insegnanti a fare il culo a Voldemort.
Spero caldamente che finito il settimo capitolo cinematografico, qualche anima pia pensi a realizzare un cartone animato *integrale* delle avventure di Harry e dei ragazzi, rendendo finalmente il giusto tributo ai ragazzi, che poi è anche il messaggio di solidarietà, amicizia, rispetto e coraggio che i libri vogliono lanciare a tutti i ragazzi...
Anzitutto un messaggio a tutti coloro i quali l'hanno visto ma non hanno letto l'equivalente libro (a piena dimostrazione che molti passaggi non si capiscono proprio): Severus Piton è il "Principe Mezzosangue" perché è figlio di un babbano e di una strega [per cui un mezzosangue (come d'altronde zio Voldie)], il cui cognome da nubile è "Prince" (da cui, appunto, principe).
Era forse comprensibile dal fatto che ha dimostrato una grandissima preparazione in pozioni (d'altronde Lumacorno ci ha informati che la pozione che chiede per donare la Felix-Felicis è riuscita solo ad *una* *persona*), ma dato che ho visto il film con un'amica che non ha letto nessuno dei sette corposi tomi, i suoi dubbi sulla comprensibilità di diverse parti della produzione mi hanno aperto gli occhi.
Ma gli occhi, con il regista Yates, li ho aperti da un pezzo. Mi rivolgo a tutti quelli che hanno letto i libri come me: avete presente il film precedente? "Harry Potter e L'Ordine della Fenice" comincia a lanciare una chiave di lettura totalmente differente, che non solo viene confermata e stereotipata in questo film, ma soprattutto fa sì che io ora (dato che il regista è il medesimo) non aspetto più con curiosità l'ultimo e definitivo (se pur in due parti) capitolo.
La chiave di lettura è: Harry e i ragazzi devono fare i quindicenni in calore e lasciare agli adulti le cose da adulti. Non fosse che è il perfetto contrario di quanto avviene nei libri, in cui sono i ragazzi (Harry stesso, peraltro) a far aprire moltissimo gli occhi agli adulti.
Ad esempio, proprio per tornare per un istante a "L'Ordine della Fenice", il gruppo di ragazzi che si soprannomina "Esercito di Silente" fa un mazzo tanto ai mangiamorte. Ma nel film: noooo! Scherziamo? Arriva Lucius Malfoy e dice ad Harry: "Pensavate di fermarci in quattro ragazzini?"
Quattro ragazzini? Ragazzini? Quei ragazzini hanno lasciato il Ministero disseminato di mangiamorte schiantati (lo Stupeficium lascia a terra finché non viene qualcuno a dare un Innerva, per esempio...), pietrificati, incarcerati e chi più ne ha, più ne metta. Ma no, deve essere lo zio di Harry che viene a difendere il nipotino imbranato e gli amichetti, e il combattimento devono farlo gli adulti mentre i bambini stanno a ripararsi. Eh, già.
E poi arriviamo a questo sesto capitolo.
Stessa cosa, stessa chiave di lettura. Una nausea indescrivibile: mi sembrava di guardare "Beverly Hills 90210": più importante parlare delle cottarelle adolescenziali dei ragazzi che preoccuparsi di Voldemort e dei casini che sta combinando. Ci pensano gli adulti, tranquilli ragazzi!
CI PENSANO GLI ADULTI UN PAR DE COJOTES! PRONTO??? QUALCUNO SI RICORDA CHE VOLDEMORT VUOLE AMMAZZARE HARRY?
Alla fine del combattimento ne "L'Ordine della Fenice" Harry si ritira nella presidenza, incavolato come un ornitorinco in calore (giustamente) per essere stato mandato a cagare da tutti, Silente compreso. Smantella la presidenza (spaccando a mazzate qualsiasi cosa si trova davanti e fiondando una sedia che per un soffio non sfonda una finestra e finisce in cortile). Silente non lo ferma, poi lo implora di ascoltarlo per qualche minuto, con la promessa che quando lo avrà ascoltato, potrà anche "creparlo di mazzate" (grin) come sa di meritare.
E Silente si scusa, per tutto, per aver preso Harry per un bambino, per tutto il tempo, e per non aver visto sin da subito i rischi che ha corso il ragazzo. Gli confessa di come gli è stato lontano perché Harry, a causa della cicatrice, è diventato un canale attraverso cui Voldemort poteva passare (e per questo chiede a Severus, un ottimo occulmante, putacaso) di insegnargli l'occlumanzia. E Harry gli lancia un Protego proprio perché la lezione era: "chiudi la mente e cerca di lanciarmi un qualsiasi contro-incantesimo". E Silente coinvolge Harry verso la battaglia finale contro Voldemort con tutta la serie di ricordi che gli fa vedere e l'ultimo (quello di Lumacorno) che gli fa cercare apposta.
Ma niente di tutto questo. Di nuovo sono gli adulti a sputtanare Harry, e non il contrario. Lupin saputo del gesto di Piton annuncia "maledizione, Silente sapeva che Piton è sempre stato un ottimo occlumante, come poteva fidarsi?", e tra l'altro la McGranitt, divenuta preside a causa della morte di quest'ultimo, chiede ad Harry di informarla su quanto accaduto con Silente e di conoscere i suoi progetti, ma Harry aveva promesso (parte tagliata nel film...) di occuparsi della ricerca degli altri Horcrux senza rendere nessuno partecipe dei fatti, e nello specifico manda radicalmente a fanculo anche lei e annuncia che non avrà nessuna notizia sui suoi programmi. Ma no, deve essere la McGranitt a parlare ed Harry se ne va contrariato, a parlare con Hermione della sua cotta con Ginny Weasley.
Ma per favore. Che schifo.
Persino la lotta con i mangiamorte dentro Hogwarts (in cui i ragazzi dell'ES gli fanno un culo tanto a praticamente tutti) viene saltata, cancellando una filata di cose che ci servirebbe sapere per il prossimo film. Ma a questo punto già mi immagino il prossimo capitolo: saranno gli insegnanti a fare il culo a Voldemort.
Spero caldamente che finito il settimo capitolo cinematografico, qualche anima pia pensi a realizzare un cartone animato *integrale* delle avventure di Harry e dei ragazzi, rendendo finalmente il giusto tributo ai ragazzi, che poi è anche il messaggio di solidarietà, amicizia, rispetto e coraggio che i libri vogliono lanciare a tutti i ragazzi...
venerdì 17 ottobre 2008
Intermezzo Potteriano III
Mi stesi sul letto, accanto a Uby e Simon, presi il libro del Principe Mezzosangue e andai all'attacco del capitolo proprio intitolato 'La Caverna'. Leggevo con voce sommessa mentre Uby rimaneva silenzioso ad ascoltare. Simon lentamente e delicatamente si avvicinò, aggrappandosi al mio braccio sinistro.
Sulle ultime scene inquietanti alla torre del castello (eh, sì, lo ammetto: sono terrorizzato dall'idea di che cosa succederà nei cinema durante la proiezione, l'unica consolazione è che probabilmente il 99% degli spettatori in sala uscirà con gli occhi gonfi) non feci più caso a Simon e Uby, ormai entrambi in lacrime, dato che stavo combattendo con le mie, di lacrime, che lentamente mi solcavano le guance.
[...]
Il bacile era pieno di un liquido verde smeraldo che emetteva una luce fluorescente...Simon mi strinse debolmente il braccio, ed avevo avuto l'impressione che Uby avesse sospirato: non conosce il libro, ma temo che Simon invece gli abbia accennato qualcosa...
"Ma come raggiungerlo? Questa pozione non può essere penetrata da una mano, Svanita, separata, raccolta e risucchiata, e non può nemmeno essere Trasfigurata, Incantata o comunque indotta a mutare la sua natura".Simon mi strinse il braccio chiudendomelo in una morsa e fece un singulto, mormorando un quasi impercettibile "no", Uby si avvicinò; mentre avanzavo nella lettura delle atroci sofferenze di Silente, sentivo il braccio sinistro appena inumidito dalle lacrime di Simon, mentre Uby singhiozzava molto sommessamente. Andai avanti nel racconto, anche se stanco, perché se non avessi concluso almeno quella sofferenza, non sarebbe riuscito a dormire nessuno di noi tre.
Quasi come sovrappensiero, alzò di nuovo la bacchetta, la fece roteare una volta a mezz'aria e poi afferrò il calice di cristallo che aveva creato dal nulla. "Posso solo concludere che questa pozione debba essere bevuta".
Sulle ultime scene inquietanti alla torre del castello (eh, sì, lo ammetto: sono terrorizzato dall'idea di che cosa succederà nei cinema durante la proiezione, l'unica consolazione è che probabilmente il 99% degli spettatori in sala uscirà con gli occhi gonfi) non feci più caso a Simon e Uby, ormai entrambi in lacrime, dato che stavo combattendo con le mie, di lacrime, che lentamente mi solcavano le guance.
"Avada Kedavra"...Mi fermai. Infilai il segnalibro e pogiai il libro sul comodino senza una parola. Poi spensi la luce e abbracciai Simon e Uby. Passammo un buon quarto d'ora a piangere, consolarci e tranquillizzarci a vicenda, poi finalmente prendemmo sonno, comunque soddisfatti non solo di aver superato quella parte, ma anche rinfrancati perché per Harry Potter si apre una nuova strada.
[...]
mercoledì 15 ottobre 2008
Intermezzo Potteriano II
Io: "E poi richiudi il registro di sistema di Windows, ed evochi il riavvio, ma non quello in modalità provvisoria: tutto a posto."
MM: "Ok, grazie, Grizzly: sapevo di poter contare su di te..."
Io: "Ah, Alastor ricordati che sui quei PC non va abilitato l'aggiornamento automatico, se no ritornerà la fattura della stellina azzurra..."
Lo guardai solo per un istante, poi riportai lo sguardo sugli appunti che avevo in mano: Malocchio Moody è sempre stato un grande amico, ma quando quel suo stramaledetto occhio magico girava da tutte le parti come una trottola mi faceva venire il mal di mare.
MM: "Sì, sì. Me lo ricordo. Così al ministero dovrebbero tacere per un po', finalmente."
Io: "E ricorda loro che non fa male acquistarsi un po' di Licenze di Windows, se proprio devono usare quel maleficio di sistema operativo..."
MM: "Esagerato... addirittura un maleficio"
Io: "Senti Alastor: i fatti io mi limito ad osservarli, non a costruirli. Un Auror combatte contro i maghi oscuri, un SysAdm contro le maledizioni oscure sui computer, il più delle quali sono opera o merito di Bill Gates, guardacaso uscito da Serpeverde, come molti famosi maghi oscuri. Lord Voldemort tanto per dire, eh?"
MM: "Sarà, ma secondo me non si può paragonare Tom a William."
Io: "Solo perché William non è stato un orfano di un babbano e di una maganò? Lasciamo stare l'argomento che è meglio... fammi sapere - piuttosto - se al ministero hai ancora problemi ai PC..."
Alzai di nuovo lo sguardo verso di lui (la faccia segnata dalle molte cicatrici più che farlo sembrare brutto gli dava un'aria molto più austera: erano chiari i segni dei molti combattimenti sostenuti), e sorrisi.
Digerivo a fatica di aver dovuto spiegare come eliminare la fattura "copia non autentica di Windows" dai computer del Ministero della Magia, ma non potevo negare un favore ad un vecchio amico.
Io: "A proposito: grazie per avermi spiegato quell'incantesimo sugli orsetti..."
MM: "Uhm, noto che sono tutti schiantati, stamattina..."
Io: "Sì: non ho ancora imparato bene a concentrarmi per attuare l'incantesimo solo su alcuni, e l'altra sera quando ho provato per la prima volta li ho risvegliati tutti assieme... mi sembrava di essere in mezzo ad un asilo nido: per riuscire a riprendere il controllo della situazione ho dovuto tirare decine di Stupeficium (in camera sembrava capodanno a Piedigrotta: meno male che nessun babbano si è lamentato) e ora ne Re-Innervo uno o due alla volta... ma li tengo sotto Stupeficium il più del tempo, dato che già adesso molti babbani mi prendono per matto per questa collezione, e ci mancherebbe che qualcuno vedesse anche un orsetto che mi viene in braccio da solo..."
Risi, e rise anche lui. Mi aveva parlato girando soltanto l'occhio magico dietro di se ad inquadrare le mensole degli orsi.
Io: "Beh, non ti offro da bere (anche se ti dico comunque che non sai cosa ti perdi) dato che non accetti mai nulla... c'è qualcos'altro che posso fare per te?"
MM: "No, direi che va bene così..."
Ci accomiatammo, poi lo accompagnai in salone (l'unica stanza dove avevo posto un incantesimo di barriera escludibile), dove girò su se stesso, Smaterializzandosi con un sonoro 'CRAC'.
Ritornai in camera da letto: era ormai tardi e dovevo andare a dormire dato che l'indomani mi avrebbe aspettato un'altra giornata schifosa, magari togliendo anche io decine di quelle maledizioni oscure della stellina da decine di clienti.
Entrai in camera da letto, lasciai sul letto Simon e, mentre mi spogliavo per mettere il pigiama, annunciai distrattamente 'Reinnerva Simon', ripristinando l'incantesimo di animazione sul cucciolo, che mi guardò sorridente, poi si avvicinò al comodino, prese il libro "Harry Potter e il Principe Mezzosangue" e si sedette accanto al cuscino affondando la testolina pelosa fra le pagine in attesa del mio arrivo.
In pigiama mi dedicai un po' alle e-mail, agli annunci dei virus-worm-trojan-malefici della settimana e quindi finalmente spensi il computer e mi girai verso il letto: Simon era sempre imperterrito sulle ultime pagine del libro.
Gli altri orsi erano sorridenti, ma fissati nello schiantesimo, e rimasti tranquilli intorno al letto: di solito se ne svegliavo due o tre mi aspettavano dormicchiando, giocando fra di loro o leggendo qualche libro (qualcuno naviga anche in internet, ma poi mi trovo la cartella documenti piena di documentari "porno" del national-geografic sulla riproduzione degli orsi...).
Rimasi sulla sedia, volevo chiamare Simon a me per coccolarlo un po' prima di andare a dormire, ma improvvisamente notai che era chino sul libro, ma in lacrime.
Uh? Come in lacrime?!?
Mi fiondai verso di lui e gli strappai via il libro dalle zampe, dando al volo un'occhiata al capitolo a cui era arrivato.
Io: "Ti sei spaventato perché si parla di Lord Voldemort?"
Il cucciolo scosse lentamente la testa, tirando su impercettibilmente col naso.
Io: "Non dirmi che ti dispiace perché è morto Albus Silente!"
Mi guardò, poi mi balzò in braccio piangendo ancora di più... gli accarezzai la testa, con delicatezza.
Io: "Eddai! Sarà la terza volta che lo leggi: lo sai come va a finire, non puoi fare così ogni volta... Lo so che ti piace anche a te 'sto libro, ma andiamo!"
Uscì un po' dalla stretta del mio abbraccio e mi guardò, sorridendo ma con gli occhietti lucidi.
Si: "Lo so, hai ragione, però lo sai che sono un tenerone! Comunque svegliati, che ormai è ora di alzarsi..."
Io: "Ma che stai dicendo? Ma se stiamo andando a letto adesso?"
Gli arruffai la testa e presi a solleticargli la pancina, mentre protestava ridendo.
Si: "Non in quel senso, svegliati!"
EH???
Apro gli occhi sul buio più totale: YAAAAAWN!
Alzo il braccio destro e finalmente comincio a mettere a fuoco i puntolini fluorescenti dell'orologio: sono le sette e un quarto.
Lo so: io devo smettere di leggere Harry Potter prima di andare a letto. Questo penultimo capitolo ha fatto più danni del previsto, tra l'altro.
Accendo la luce e mi stiracchio. La giornata comincia, ed ormai ci siamo [...]
MM: "Ok, grazie, Grizzly: sapevo di poter contare su di te..."
Io: "Ah, Alastor ricordati che sui quei PC non va abilitato l'aggiornamento automatico, se no ritornerà la fattura della stellina azzurra..."
Lo guardai solo per un istante, poi riportai lo sguardo sugli appunti che avevo in mano: Malocchio Moody è sempre stato un grande amico, ma quando quel suo stramaledetto occhio magico girava da tutte le parti come una trottola mi faceva venire il mal di mare.
MM: "Sì, sì. Me lo ricordo. Così al ministero dovrebbero tacere per un po', finalmente."
Io: "E ricorda loro che non fa male acquistarsi un po' di Licenze di Windows, se proprio devono usare quel maleficio di sistema operativo..."
MM: "Esagerato... addirittura un maleficio"
Io: "Senti Alastor: i fatti io mi limito ad osservarli, non a costruirli. Un Auror combatte contro i maghi oscuri, un SysAdm contro le maledizioni oscure sui computer, il più delle quali sono opera o merito di Bill Gates, guardacaso uscito da Serpeverde, come molti famosi maghi oscuri. Lord Voldemort tanto per dire, eh?"
MM: "Sarà, ma secondo me non si può paragonare Tom a William."
Io: "Solo perché William non è stato un orfano di un babbano e di una maganò? Lasciamo stare l'argomento che è meglio... fammi sapere - piuttosto - se al ministero hai ancora problemi ai PC..."
Alzai di nuovo lo sguardo verso di lui (la faccia segnata dalle molte cicatrici più che farlo sembrare brutto gli dava un'aria molto più austera: erano chiari i segni dei molti combattimenti sostenuti), e sorrisi.
Digerivo a fatica di aver dovuto spiegare come eliminare la fattura "copia non autentica di Windows" dai computer del Ministero della Magia, ma non potevo negare un favore ad un vecchio amico.
Io: "A proposito: grazie per avermi spiegato quell'incantesimo sugli orsetti..."
MM: "Uhm, noto che sono tutti schiantati, stamattina..."
Io: "Sì: non ho ancora imparato bene a concentrarmi per attuare l'incantesimo solo su alcuni, e l'altra sera quando ho provato per la prima volta li ho risvegliati tutti assieme... mi sembrava di essere in mezzo ad un asilo nido: per riuscire a riprendere il controllo della situazione ho dovuto tirare decine di Stupeficium (in camera sembrava capodanno a Piedigrotta: meno male che nessun babbano si è lamentato) e ora ne Re-Innervo uno o due alla volta... ma li tengo sotto Stupeficium il più del tempo, dato che già adesso molti babbani mi prendono per matto per questa collezione, e ci mancherebbe che qualcuno vedesse anche un orsetto che mi viene in braccio da solo..."
Risi, e rise anche lui. Mi aveva parlato girando soltanto l'occhio magico dietro di se ad inquadrare le mensole degli orsi.
Io: "Beh, non ti offro da bere (anche se ti dico comunque che non sai cosa ti perdi) dato che non accetti mai nulla... c'è qualcos'altro che posso fare per te?"
MM: "No, direi che va bene così..."
Ci accomiatammo, poi lo accompagnai in salone (l'unica stanza dove avevo posto un incantesimo di barriera escludibile), dove girò su se stesso, Smaterializzandosi con un sonoro 'CRAC'.
Ritornai in camera da letto: era ormai tardi e dovevo andare a dormire dato che l'indomani mi avrebbe aspettato un'altra giornata schifosa, magari togliendo anche io decine di quelle maledizioni oscure della stellina da decine di clienti.
Entrai in camera da letto, lasciai sul letto Simon e, mentre mi spogliavo per mettere il pigiama, annunciai distrattamente 'Reinnerva Simon', ripristinando l'incantesimo di animazione sul cucciolo, che mi guardò sorridente, poi si avvicinò al comodino, prese il libro "Harry Potter e il Principe Mezzosangue" e si sedette accanto al cuscino affondando la testolina pelosa fra le pagine in attesa del mio arrivo.
In pigiama mi dedicai un po' alle e-mail, agli annunci dei virus-worm-trojan-malefici della settimana e quindi finalmente spensi il computer e mi girai verso il letto: Simon era sempre imperterrito sulle ultime pagine del libro.
Gli altri orsi erano sorridenti, ma fissati nello schiantesimo, e rimasti tranquilli intorno al letto: di solito se ne svegliavo due o tre mi aspettavano dormicchiando, giocando fra di loro o leggendo qualche libro (qualcuno naviga anche in internet, ma poi mi trovo la cartella documenti piena di documentari "porno" del national-geografic sulla riproduzione degli orsi...).
Rimasi sulla sedia, volevo chiamare Simon a me per coccolarlo un po' prima di andare a dormire, ma improvvisamente notai che era chino sul libro, ma in lacrime.
Uh? Come in lacrime?!?
Mi fiondai verso di lui e gli strappai via il libro dalle zampe, dando al volo un'occhiata al capitolo a cui era arrivato.
Io: "Ti sei spaventato perché si parla di Lord Voldemort?"
Il cucciolo scosse lentamente la testa, tirando su impercettibilmente col naso.
Io: "Non dirmi che ti dispiace perché è morto Albus Silente!"
Mi guardò, poi mi balzò in braccio piangendo ancora di più... gli accarezzai la testa, con delicatezza.
Io: "Eddai! Sarà la terza volta che lo leggi: lo sai come va a finire, non puoi fare così ogni volta... Lo so che ti piace anche a te 'sto libro, ma andiamo!"
Uscì un po' dalla stretta del mio abbraccio e mi guardò, sorridendo ma con gli occhietti lucidi.
Si: "Lo so, hai ragione, però lo sai che sono un tenerone! Comunque svegliati, che ormai è ora di alzarsi..."
Io: "Ma che stai dicendo? Ma se stiamo andando a letto adesso?"
Gli arruffai la testa e presi a solleticargli la pancina, mentre protestava ridendo.
Si: "Non in quel senso, svegliati!"
EH???
Apro gli occhi sul buio più totale: YAAAAAWN!
Alzo il braccio destro e finalmente comincio a mettere a fuoco i puntolini fluorescenti dell'orologio: sono le sette e un quarto.
Lo so: io devo smettere di leggere Harry Potter prima di andare a letto. Questo penultimo capitolo ha fatto più danni del previsto, tra l'altro.
Accendo la luce e mi stiracchio. La giornata comincia, ed ormai ci siamo [...]
lunedì 13 ottobre 2008
Intermezzo Potteriano I
"Bene, Albus. Non ti disturberà più quel dialer. Una maledizione sopraffina opera di qualche Babbano uscito sicuramente dalla Bocconi."
"Benissimo, caro Grizzly, finalmente quindi posso controllare gli orari delle lezioni e le circolari usando questo benedetto windows xp".
"Albus... Capisco che William è stato uno dei migliori studenti di Serpeverde, al suo tempo, ma da qui a chiamare 'benedetto' quello che noi SysAdm (dell'Antica Stirpe dei System Administrator BOFH) definiamo come maleficio..."
Il professor Silente mi guardava sorridente, gli occhi profondi e soddisfatti dietro gli occhiali a mezzaluna; era seduto su una sedia laterale dato che io occupavo la comodissima poltrona di chinz della sua immensa scrivania di noce scuro, con le mani che avevano appena lasciato la tastiera del suo PC.
"Mio caro Grizzly, conosco l'astio che molti studenti, professori e persino Babbani hanno nei confronti del buon Bill Gates, ma non si può certo negare che i suoi sforzi abbiamo comunque portato grandi innovazioni nell'informatica magica e babbana..."
"Il caro vecchio professor Silente, sempre a prendersi a cuore la storia di un suo pupillo... Mi chiedo cosa sarebbe successo se in quel periodo anziché Bill, tu avessi scelto come pupillo Linus Torvalds di Corvonero, o magari Steve Wozniac (uno dei veri meritevoli del Tassorosso...). Certo, sarebbe potuto essere anche il buon Richard Stallman, se non si fosse ritirato dal Grifondoro per seguire anima e corpo la Scuola dell Arti Magiche Open Source."
Il professor Silente iniziò a ridere di gusto, ricordandomi: "ohohoh, si: RMS, lui e i suoi incredibili incantesimi in LISP. È poi riuscito a creare un sistema operativo con quell'astruso linguaggio di programmazione?"
"Beh: direi che ormai siamo ben vicini. EMACS non so a che versione sia arrivato, ma già fa veramente quasi tutto. Gli manca solo la possibilità di lanciare qualche contro-incantesimo, ma purtroppo sono finite sia le combinazioni di tasti che le dita dell'utente... Ma parlando d'altro, vecchio amico mio, ti ho portato dell'ottimo Nero d'Avola, perché non mi dici se merita rispetto ai vostri vini?"
Il buon Silente infilò una mano in tasca, ne prese la bacchetta di legno che agitò distrattamente: la bottiglia si stappò e versò il suo contenuto in due coppe di cristallo intarsiate d'argento che volarono verso di essa, prima di avvicinarsi a noi. Presi gentilmente la prima e la alzai sorridente verso Silente, che fece lo stesso con la sua e la portò alle labbra.
"Ma, tu, piuttosto, ti fermerai qui a lungo?". Sapevo che l'interesse di Silente aveva anche i suoi secondi scopi, ma purtroppo il mio lavoro mi riempie sempre... "No, purtroppo. Questo pomeriggio salirò in Diagon Alley, per passare da Olivander: devo lasciargli la mia sfera magica, perché non funziona. Sapessi i Babbani che mi chiamano continuamente. 'ecco! il computer non funziona da un mese!!!'. E io che maledico quell'affare: se funzionasse lo saprei almeno 29 giorni prima!", risi.
Silente sorrise: "Si, ho presente. Succede ogni tanto anche qui con i maghi, talvolta... a proposito: in questi giorni è rientrato dalle ferie Severus, e credo che abbia bisogno di qualcosa anche lui, perché mi pare che il suo computer tentando di navigare in internet avesse preso un forte schiantesimo."
"Ok, ora scendo in sala professori, altrimenti chiedo a qualche fantasma di indicarmi il suo ufficio. Grazie mille, Albus. Ecco. Magari potresti venire tu da me a Siracusa, in ufficio, a sostituirmi per un po' la sfera..."
Salutai il professor Silente e mi avviai lungo le stramaledette scale rotanti di Hogwarts fino a giungere al corridoio principale. Raggiunsi l'ufficio del professor Piton, la porta aperta, e lo vidi lì, in piedi dietro la scrivania e di fronte al computer, sudato e con i capelli spettinati, bacchetta magica in mano che lanciava per l'ennesima volta l'anti-schiantesimo 'Innerva', prima di mollare la bacchetta e battere un pugno sul tavolo; poi sollevò lo sguardo e mi vide sulla soglia della porta. Sorrise impercettibilmente.
Osservai con interesse la sua bacchetta magica; vecchia, ma non consunta, aveva tutto il fascino del legno antico. Io da quando ho lasciato le arti magiche per diventare sysadmin ho dovuto imparare la magia informatica con la sola imposizione delle mani... chissà che fine ha fatto la mia vecchia bacchetta di betulla (l'unica forgiata con l'artiglio di un orso grigio staccato da un mago per mezzo delle mani nude e senza l'uso della magia)?
"Ma guarda un po': il signor Grizzly. Come va? Era un po' di tempo che non ti facevi vedere qui."
"Buon giorno, Severus, il preside mi ha detto che forse hai qualche problema a navigare in internet."
"Sìììì, da quel che sembra, mi hanno schiantato internet explorer, ma non vuole prendere il mio contro-incantesimo."
Feci un versaccio: "Bleah! Tutti con windows in questa scuola, eh? Quanto impiegherete a capire che è paragonabile all'ottavo maleficio senza perdono? Tutti noi lo consideriamo alla stregua delle peggiori arti oscure. Ma questo e un problema di noi antichi SysAdm..."
Piton mi guardò di sottecchi: "Beh, magari ci vuoi insegnare un valido sistema di difesa contro questi attacchi informatici..."
"Sono sicuro che lo gradiresti, come ringraziamento per la tua lezione sull'orsacchiotto di peluche con cui tenere lontani gli spiriti maligni, gli incubi e i malefici?"
Mi interruppe: "Se fossi in te, non lo direi così forte..."
Lo interruppi a mia volta: "Non ti preoccupare: ci sarà certamente modo, vecchio mio. E comunque per difendersi dagli attacchi di windows occorre un'insieme di incantesimi nell'ordine dei firewall, degli antivirus, degli aggiornamenti... putroppo senza una giusta protezione definita sin dagli albori del primo tentativo di connessione ad internet, per difendersi non basterebbero una decina di lord Vo... ehm, Signori Oscuri ben pronti a tirare decine di anatemi mortali. Per ogni incantesimo tura-falla che si manda a Windows, subito si aprono almeno altre dieci falle piene zeppe di problemi e da quelle vengono immediatamente virus, worm, dialer, maledizioni, malefici, decine di incantesimi per l'emicrania maxuma nonché centinaia di schiantesimi.".
Presi posto davanti al suo PC. 'Provvisoria', annunciai evocando l'avviamento in modalità provvisoria di windows, poi invocai il registro di sistema con la parola magica 'Regedit', dal quale snidai una decina di "ospiti indesiderati". Infine annunciai 'Reboot' e mi azzardai di aprire internet explorer: la prima cosa che mi si piantò davanti fu il pop-up delle nudita di una Valkyria.
"Congratulazioni, Severus! Fatto faville in questi giorni, eh?"
"Ehm, no... io... credo di aver sbagliato a digitare un sito, poi gli amici, ehm..."
Era diventato paonazzo mentre scorrevo con estremo interesse la cronologia.
"Uhm: www.sexytrolls.com... si, vedo: incantesimi sessuali, pozioni, viagra, enlarge your penis, get the best sexual performance from your home-helf..."
Piton si era seduto ed avevo l'impressione che volesse infliggersi un incantesimo per sprofondare; gli ripulii il computer e poi gli annunciai: "Ok, per un po' reggerà, ma dovrà anche essere un tuo compito farlo durare. Ricordati le lezioni di cura delle creature informatiche magiche (Eventualmente prova a chiedere qualche consiglio al buon Hagrid), comunque ho lanciato l'incantesimo 'punto di ripristino', anche se è particolarmente instabile e richiede delle specialità non indifferenti. Vedremo quanto spazio ci darà. Ora vado: devo scendere dal tecnico della sfera di cristallo; arrivederci Severus: alla prossima e salutami gli studenti di quest'anno."
Sorrisi e mi defilai, quando all'improvviso un gigantesco barbagianni si avvicinò e mi si poggiò al braccio. Gli accarezzai la testa, chiedendogli cosa volesse...
Un rumore. Una voce.
Stanno chiamano il vicino di casa per andare a lavorare.
Ma che minch...?
Ma dove sono? A Cadine. A letto.
Che ore sono? Le 6:40... ah, già... uhm, mi sa che troppo Harry Potter e la cena di ieri sera hanno fatto un bel risultato.
Vabé sento cosa vuole il barbag... no aspetta: era un sogno... e allora che cazzo è 'sta roba calda e morbid...AH!
Buongiorno Philippe! Yaaaaawn, dormito bene?
Aspetta è ancora presto, continuiamo a dormire, va. A dopo... ronf, ronf.
"Benissimo, caro Grizzly, finalmente quindi posso controllare gli orari delle lezioni e le circolari usando questo benedetto windows xp".
"Albus... Capisco che William è stato uno dei migliori studenti di Serpeverde, al suo tempo, ma da qui a chiamare 'benedetto' quello che noi SysAdm (dell'Antica Stirpe dei System Administrator BOFH) definiamo come maleficio..."
Il professor Silente mi guardava sorridente, gli occhi profondi e soddisfatti dietro gli occhiali a mezzaluna; era seduto su una sedia laterale dato che io occupavo la comodissima poltrona di chinz della sua immensa scrivania di noce scuro, con le mani che avevano appena lasciato la tastiera del suo PC.
"Mio caro Grizzly, conosco l'astio che molti studenti, professori e persino Babbani hanno nei confronti del buon Bill Gates, ma non si può certo negare che i suoi sforzi abbiamo comunque portato grandi innovazioni nell'informatica magica e babbana..."
"Il caro vecchio professor Silente, sempre a prendersi a cuore la storia di un suo pupillo... Mi chiedo cosa sarebbe successo se in quel periodo anziché Bill, tu avessi scelto come pupillo Linus Torvalds di Corvonero, o magari Steve Wozniac (uno dei veri meritevoli del Tassorosso...). Certo, sarebbe potuto essere anche il buon Richard Stallman, se non si fosse ritirato dal Grifondoro per seguire anima e corpo la Scuola dell Arti Magiche Open Source."
Il professor Silente iniziò a ridere di gusto, ricordandomi: "ohohoh, si: RMS, lui e i suoi incredibili incantesimi in LISP. È poi riuscito a creare un sistema operativo con quell'astruso linguaggio di programmazione?"
"Beh: direi che ormai siamo ben vicini. EMACS non so a che versione sia arrivato, ma già fa veramente quasi tutto. Gli manca solo la possibilità di lanciare qualche contro-incantesimo, ma purtroppo sono finite sia le combinazioni di tasti che le dita dell'utente... Ma parlando d'altro, vecchio amico mio, ti ho portato dell'ottimo Nero d'Avola, perché non mi dici se merita rispetto ai vostri vini?"
Il buon Silente infilò una mano in tasca, ne prese la bacchetta di legno che agitò distrattamente: la bottiglia si stappò e versò il suo contenuto in due coppe di cristallo intarsiate d'argento che volarono verso di essa, prima di avvicinarsi a noi. Presi gentilmente la prima e la alzai sorridente verso Silente, che fece lo stesso con la sua e la portò alle labbra.
"Ma, tu, piuttosto, ti fermerai qui a lungo?". Sapevo che l'interesse di Silente aveva anche i suoi secondi scopi, ma purtroppo il mio lavoro mi riempie sempre... "No, purtroppo. Questo pomeriggio salirò in Diagon Alley, per passare da Olivander: devo lasciargli la mia sfera magica, perché non funziona. Sapessi i Babbani che mi chiamano continuamente. 'ecco! il computer non funziona da un mese!!!'. E io che maledico quell'affare: se funzionasse lo saprei almeno 29 giorni prima!", risi.
Silente sorrise: "Si, ho presente. Succede ogni tanto anche qui con i maghi, talvolta... a proposito: in questi giorni è rientrato dalle ferie Severus, e credo che abbia bisogno di qualcosa anche lui, perché mi pare che il suo computer tentando di navigare in internet avesse preso un forte schiantesimo."
"Ok, ora scendo in sala professori, altrimenti chiedo a qualche fantasma di indicarmi il suo ufficio. Grazie mille, Albus. Ecco. Magari potresti venire tu da me a Siracusa, in ufficio, a sostituirmi per un po' la sfera..."
Salutai il professor Silente e mi avviai lungo le stramaledette scale rotanti di Hogwarts fino a giungere al corridoio principale. Raggiunsi l'ufficio del professor Piton, la porta aperta, e lo vidi lì, in piedi dietro la scrivania e di fronte al computer, sudato e con i capelli spettinati, bacchetta magica in mano che lanciava per l'ennesima volta l'anti-schiantesimo 'Innerva', prima di mollare la bacchetta e battere un pugno sul tavolo; poi sollevò lo sguardo e mi vide sulla soglia della porta. Sorrise impercettibilmente.
Osservai con interesse la sua bacchetta magica; vecchia, ma non consunta, aveva tutto il fascino del legno antico. Io da quando ho lasciato le arti magiche per diventare sysadmin ho dovuto imparare la magia informatica con la sola imposizione delle mani... chissà che fine ha fatto la mia vecchia bacchetta di betulla (l'unica forgiata con l'artiglio di un orso grigio staccato da un mago per mezzo delle mani nude e senza l'uso della magia)?
"Ma guarda un po': il signor Grizzly. Come va? Era un po' di tempo che non ti facevi vedere qui."
"Buon giorno, Severus, il preside mi ha detto che forse hai qualche problema a navigare in internet."
"Sìììì, da quel che sembra, mi hanno schiantato internet explorer, ma non vuole prendere il mio contro-incantesimo."
Feci un versaccio: "Bleah! Tutti con windows in questa scuola, eh? Quanto impiegherete a capire che è paragonabile all'ottavo maleficio senza perdono? Tutti noi lo consideriamo alla stregua delle peggiori arti oscure. Ma questo e un problema di noi antichi SysAdm..."
Piton mi guardò di sottecchi: "Beh, magari ci vuoi insegnare un valido sistema di difesa contro questi attacchi informatici..."
"Sono sicuro che lo gradiresti, come ringraziamento per la tua lezione sull'orsacchiotto di peluche con cui tenere lontani gli spiriti maligni, gli incubi e i malefici?"
Mi interruppe: "Se fossi in te, non lo direi così forte..."
Lo interruppi a mia volta: "Non ti preoccupare: ci sarà certamente modo, vecchio mio. E comunque per difendersi dagli attacchi di windows occorre un'insieme di incantesimi nell'ordine dei firewall, degli antivirus, degli aggiornamenti... putroppo senza una giusta protezione definita sin dagli albori del primo tentativo di connessione ad internet, per difendersi non basterebbero una decina di lord Vo... ehm, Signori Oscuri ben pronti a tirare decine di anatemi mortali. Per ogni incantesimo tura-falla che si manda a Windows, subito si aprono almeno altre dieci falle piene zeppe di problemi e da quelle vengono immediatamente virus, worm, dialer, maledizioni, malefici, decine di incantesimi per l'emicrania maxuma nonché centinaia di schiantesimi.".
Presi posto davanti al suo PC. 'Provvisoria', annunciai evocando l'avviamento in modalità provvisoria di windows, poi invocai il registro di sistema con la parola magica 'Regedit', dal quale snidai una decina di "ospiti indesiderati". Infine annunciai 'Reboot' e mi azzardai di aprire internet explorer: la prima cosa che mi si piantò davanti fu il pop-up delle nudita di una Valkyria.
"Congratulazioni, Severus! Fatto faville in questi giorni, eh?"
"Ehm, no... io... credo di aver sbagliato a digitare un sito, poi gli amici, ehm..."
Era diventato paonazzo mentre scorrevo con estremo interesse la cronologia.
"Uhm: www.sexytrolls.com... si, vedo: incantesimi sessuali, pozioni, viagra, enlarge your penis, get the best sexual performance from your home-helf..."
Piton si era seduto ed avevo l'impressione che volesse infliggersi un incantesimo per sprofondare; gli ripulii il computer e poi gli annunciai: "Ok, per un po' reggerà, ma dovrà anche essere un tuo compito farlo durare. Ricordati le lezioni di cura delle creature informatiche magiche (Eventualmente prova a chiedere qualche consiglio al buon Hagrid), comunque ho lanciato l'incantesimo 'punto di ripristino', anche se è particolarmente instabile e richiede delle specialità non indifferenti. Vedremo quanto spazio ci darà. Ora vado: devo scendere dal tecnico della sfera di cristallo; arrivederci Severus: alla prossima e salutami gli studenti di quest'anno."
Sorrisi e mi defilai, quando all'improvviso un gigantesco barbagianni si avvicinò e mi si poggiò al braccio. Gli accarezzai la testa, chiedendogli cosa volesse...
Un rumore. Una voce.
Stanno chiamano il vicino di casa per andare a lavorare.
Ma che minch...?
Ma dove sono? A Cadine. A letto.
Che ore sono? Le 6:40... ah, già... uhm, mi sa che troppo Harry Potter e la cena di ieri sera hanno fatto un bel risultato.
Vabé sento cosa vuole il barbag... no aspetta: era un sogno... e allora che cazzo è 'sta roba calda e morbid...AH!
Buongiorno Philippe! Yaaaaawn, dormito bene?
Aspetta è ancora presto, continuiamo a dormire, va. A dopo... ronf, ronf.
lunedì 29 settembre 2008
Harry Potter e i Doni della Morte
[Da leggere solo se avete già letto il settimo libro, se no cazzi vostri: lo sapete come funziona questo blog]
Ho letto l'ultimo libro di Harry Potter. Ci ho messo poco a spolparmi tutte le pagine che scorrono piacevolmente, e ci ho messo di piu' a tenere calmo Simon mentre sotto ai colpi dei mangiamorte restavano secchi Edvige, Lupin e Tonks appena divenuti genitori, Malocchio e via via molti altri. Un paio di cose mi hanno lasciato l'amaro in bocca: poco il gesto con cui Harry ha salvato nella Stanza delle Necessità Draco e Goyle [un po' Tiger se l'è meritata quella sconfitta oserei dire "bruciante" (-: ], ma molto riguardo a come si ribalta la classe di appartenenza di alcuni personaggi: mi ha lasciato senza parole la sequenza di errori commessi da Silente, per non parlare dell'incredibile comportamento di Severus Piton, che evidentemente aveva a cuore Harry... [Ok, dopo aver stretto il voto infrangibile con Narcissa Malfoy e Bellatrix, che ci fosse qualcosa sotto me lo immaginavo: per prendere una posizione così netta e schierarsi dalla parte di Draco non c'era di certo solo l'intenzione di proteggere un Serpeverde forse già segnato col Marchio Nero (cavoli! Questo pero' non si capisce se e' successo o meno...) da commettere un omicidio: doveva esserci altro dietro, e l'altro poteva essere o un ordine di Zio Voldie, oppure la dimostrazione che Severus è un Occlumante decisamente migliore di quanto Voldemort sia un ottimo Legilimens... e che quindi sia ancora fedele a Silente].Sono comunque curioso di vedere che cosa succederà con le conversioni cinematografiche. Io alla fine della pubblicazione del settimo film, riuscirei a vedere una serie, magari in cartoni animati su quattro-cinque puntate per libro, che porti la versione *integrale* dei sette libri.
Inoltre, a pensarci bene, qualcosa nel senso di un sequel potrebbe anche muoversi, nell'ambito del libro, intendo. A parte tutto il circostante (il libro delle fiabe di Beda il Bardo, o i vari testi sul Quidditch, sugli animali magici e chissà cosa altro ancora), quello che mi lascia da pensare è quanto accade sul finale del libro. In un intreccio degno della miglior telenovela-soap-opera-fiction, Piton ha ucciso Silente con la bacchetta di Draco, a sua volta Voldemort ha ucciso Piton per vincere la sua bacchetta, ma Piton non aveva vinto la bacchetta a Draco, che invece Harry era riuscito a sottrarre a Draco prima della morte di Severus. Tecnicamente quindi la bacchetta di Sambuco /dovrebbe/ appartenere a Harry, e non a Zio Voldie; tecnicamente, perché mi chiedo chi dovrebbe proibire a quel bel tomo di Draco Malfoy di sfidare Harry e vincergli in un colpo la bacchetta col nucleo di fenice e, soprattutto, la ben più potente stecca di sambuco. Me lo chiedo perché Malfoy dovrebbe essere anche lui in grado di fare il ragionamento di Harry: in fondo è stato lui a disarmare Silente, l'ultimo proprietario "ufficiale" della bacchetta, e dato che è un Serpeverde relativamente preparato... Sarebbe da vedere se il gesto con cui Harry ha salvato l'intera famiglia riesce a smuovere il loro cuore impietrito, o se comunque i Malfoy restano fedeli al Signore Oscuro (e che fanno? Vanno a deporre fiori sulla sua tomba?) e in nome del ritorno del sangue più puro continuano la battaglia; vedo difficile un abbandono delle arti oscure da parte di molti: d'altronde abbiamo detto che Harry diventa Auror, quindi le arti oscure continuano ad ammaliare molti...
