sabato 30 maggio 2009

Radio ascolto

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Ho un piccolo scanner manuale, preso in Gran Bretagna per due soldi, che mi consente di ascoltare la CB e uno spettro di frequenze che spazia dai 54 ai 176MHz. A parte le radio pubbliche (ce n'e' una a 78.2MHz... boh?) ormai praticamente non si sente quasi piu' nessuno. Poco tempo, pochi radioamatori, persino le forze dell'ordine ormai favoriscono maggiormente l'uso del telefonino a quello della radio di bordo... Persino i ripetitori VHF sembrano sempre piu' latitanti...

Mah... momento peggiore per richiedere la SWL?

giovedì 28 maggio 2009

Elezioni europee

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Non ne posso più.
Siamo prossimi alle elezioni europee. Il Popolo delle Libertà continua a parlare di quel rompimento di coglioni di Noemi, di Papi, di Zio Silvio, della festa di compleanno, di Veronica Lario.
La sinistra, invece, ha (come disse il buon Beppe Grillo) la sindrome dell'elefante. Ma possibile che sono solo pochi "eletti" (e scusate il gioco di parole) a fare proposte concrete?
Possibile che Dario Franceschini inviti gli italiani nauseati da Berlusconi a non buttare il voto sostenendo Italia dei Valori, quando dovrebbe essere *LUI* a inginocchiarsi davanti a Di Pietro e incensarlo?
Possibile che c'è voluto un sacco di tempo per giocarsi Veltrusconi e chi lo sostituisce anziché capire gli errori dei suoi predecessori, e dare un santissimo colpo di spugna, continua a fare le stesse stronzate dei due predecessori? Possibile?
Io voterò IdV, e se in Italia la Lega otterra' altri consensi spero che nel PD capiscano di aver fatto il loro tempo, aver preso in giro troppi italiani ed aver bisogno di rinchiudersi dentro un ripostiglio.

lunedì 25 maggio 2009

Il successo de "Il Dottor House"

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Ho capito tutto: Gregory House è un extraterrestre!
Non c'è altra spiegazione plausibile (-:

venerdì 15 maggio 2009

Amico del sindaco

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Una volta c'era il famoso discorso che per certa gente le cose funzionavano per via degli amici, amici degli amici degli amici degli amici...
Ora c'e' il social network 2.0 che mi propone con quali persone potrei fare amicizia.
Gia'. Mi ci vedo, un po' come Kotomi Ichinose [ok: è una femminuccia, ma entrambi amiamo molto gli orsi di peluche ((-: ] mentre il mio avatar si inchina e annuncia "Konichiua [ il tono di tutta la frase di Kotomi ha qualcosa che dire teatrale e' poco (-: ], sono l'avatar di Grizzly, che fa il tecnico informatico, e mi piacerebbe che diventassi un/a mio/a amico/a; per accettare l'amicizia clicka qui e forniscimi l'autorizzazione a sapere vita, morte & miracoli che hai registrato sul portale".
Non so se è solo colpa (no, non credo si possa dire merito) del software se oggi fra le proposte di amicizia, il Libro delle Facce (non so voi, ma a me pure la traduzione letterale fa ridere...) mi ha invitato a diventare amico dell'attuale sindaco di Siracusa (ammesso che effettivamente al profilo corrisponda la persona...).
Non lo so... prima aspetto di trovare il profilo del geco che mi ha frullato un server. (-:

giovedì 14 maggio 2009

Domani 21/04/2009

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56 artisti hanno prestato il loro lavoro gratuitamente per una canzone distribuita per beneficenza.
Un gesto eccezionale, lungi da me criticarlo: il lavoro che c'è stato dietro, il fatto che praticamente tutti si sono sobbarcati biglietti aerei, alberghi, etc. etc. senza guadagnare un solo centesimo per fare questo progetto e' piu' che encomiabile.
Ma, mi si consenta di dirlo, al contrario di altri progetti di beneficenza come fu, ad esempio, "We are the World", a me la canzone obiettivamente suona poco orecchiabile, un testo così così... anzi, lo dico chiaramente: sono convinto che se "Domani" fosse stato un hit per l'estate, di un solo cantante o di due in coppia, non sarebbe vissuto neanche una settimana.
Ma ripeto: si fa tutto di corsa, in perfetta economia, gratuitamente, per beneficenza, ed il risultato, alla fine, c'è.

Io non ho comprato il brano, così come non ho inviato l'sms al 48580. Il motivo mi sembra evidente: io ci sono stato in Abruzzo, e ci andrò ancora, e più di questa beneficenza non voglio che mi si chieda.

Ma in questi giorni leggo sui giornali di un fenomeno, d'altronde non esattamente "tutto italiano": ci sono decine di migliaia (milioni, secondo alcuni) di copie del brano che girano illegalmente sulle reti peer-to-peer (da emule a similari).
E qui la mia mente si divide. Da una parte sono contrario a quelli che dicono di scaricare perché i dischi obiettivamente costano uno sproposito e non sono disposti a spendere un paio di euro per un brano musicale (che obiettivamente è sempre uno sproposito: un cd da dieci brani costa una ventina di euro, per cui...), ma dall'altra sono nauseato dal comportamento di chi sta cercando di fare l'ennesima crociata antipirateria sulle spalle dei terremotati.

Anzitutto non è affatto vero (e sfido chiunque a dimostrare il contrario) che in questi giorni stiano circolando *milioni* di copie pirata del brano. Volete una stima realistica? La stima e' che ci siano 6000-7000 fonti complete del file .mp3, di cui circa un 50% che l'hanno preso per via pirata, e un altro 50% che sic et simpliciter l'ha comprato, l'ha pagato e poi l'ha scaricato nella cartella "musica condivisa su emule".
Qualcuno al tg1 (non mi ricordo chi, sinceramente, se no giurin-giurello che regalerei sberleffi) un paio di giorni fa fece un conteggio raggelante: "ci sono stati due milioni di download illegali del brano, che significano quattro milioni di euro che non sono andati in beneficenza al progetto".
Sì.
Lallero.
Ma cazzo, ma *veramente* credete che "domani" abbia tutta questa diffusione? Ma dico, *VERAMENTE SUL SERIO*?

Allora fate una cosa, va. Spiegatemi se siete così sensibili alla pirateria, perché sul sito ufficiale del progetto io apro il sorgente pagina e leggo:
var so = new SWFObject('player.swf','mpl','900','552','9');
so.addParam('allowscriptaccess','always');
so.addParam('allowfullscreen','true');
so.addParam('flashvars','file=http://www.504d4d.com/videos/domani.flv&image=video/preview.jpg');
so.write('player');
che tradotto in termini mangerecci significa che senza uscire un centesimo, con un qualsiasi download manager (da DAP a GetRight, da GetLeft a FreeDownloadManager, passando per wget e D4X) io, dando come indirizzo http://www.504d4d.com/videos/domani.flv posso bellamente scaricarmi, gratuitamente, il video in alta risoluzione (in formato Flash Live Video) del brano...
E poi se il brano è stato rilasciato per beneficenza, non capisco perché a mettere le mani avanti, anziché sentire gli autori del brano ogni minuto, essi li si senta marginalmente, per preferire di ascoltare gente della SIAE e di enti similari, che tecnicamente non dovrebbero incassare un solo centesimo a tutela degli autori del brano stesso, in quanto gli stessi hanno rinunciato a qualunque compenso derivante dalla sua vendita, e che quindi l'intero costo di acquisto del brano si suppone(1) essere destinato alla beneficenza.

(1) A questo punto, invece, mi assale un dubbio. Che sulla beneficenza la speculazione non sia di chi sta scaricando il brano sul p2p, bensì di chi su questi due euro di costo del brano stia lucrando percentuali dichiarate come tasse e accise che non sono state pubblicamente ed ufficialmente dichiarate, e che quindi il download illegale più che togliere fondi al progetto di ricostruzione delle risorse artistiche abruzzesi sta togliendo linfa a chi con questi mezzucci fa ragione di business, e questo mi manderebbe in bestia oltre ogni limite. Non sia mai ciò, perché io in tal caso non avrei ritegno nell'invitare con ogni mezzo a non diffondere in nessun modo il brano: né comprandolo né scaricandolo pirata. Ma si sa: io sono un Grizzly e certe cose le prendo con troppa ferocia. Per ora se avete acquistato il brano e usate emule, vi bacchetto le manine e vi invito a toglierlo dalla cartella dei file condivisi. (-:

giovedì 30 aprile 2009

Buddismo come scuola di vita, o solo come setta?

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Buddismo (anzi, in avanti buddhismo) per principianti: la natura vive in costante equilibrio, il buddhismo e' la via che porta l'uomo a raggiungere lo stato di pace interiore che consente di contemplare tale equilibrio divenendone parte integrante.

Nel mondo sono molti i praticanti di questa che, più che una religione, è da considerarsi come una filosofia, un modo di porsi con l'ambiente circostante.
Qui in Italia, invece, sono molti (e ne conosco almeno una decina) quelli che per vivere l'esperienza del buddhismo sono stati, per così dire, plagiati dall'illusione di un movimento che si fa chiamare buddhista pur non avendo molto a che spartire con le idee del Siddhartha Gautama (anzi, che per la cronaca eleva alla posizione di Buddha il monaco Nichiren).
Parlo del movimento Soka Gakkai. Di fatto una setta religiosa, che l'opera con il suo attuale presidente-santone-proprietario etc. etc. Daisaku Ikeda [figlio di pescatori e divenuto ricchissimo grazie al business che ruota intorno alla "religione" che gestisce (non vi ricorda qualcun altro, per caso?)].

Come dicevo, conosco almeno una decina di "presunti buddhisti". Io sono agnostico, e quando lo dico e mi sento rispondere "io, invece, sono buddhista", la mia risposta piu' folgorante, di solito, e': "No, tu non sei buddhista. Tu sei un praticante della Soka Gakkai, che è molto diverso" (e di solito ci prendo. Mi suona difficile che un *vero* buddhista allacci con me discorsi religiosi).
La mia potrebbe suonare come una posizione anti-religiosa, e non è così. Perché ammiro i buddhisti (quelli veri, non le vittime della setta Soka Gakkai), e considero il Dalai Lama (specie la figura dell'attuale quattordicesimo) una persona decisamente più carismatica di molte altre figure, pontefice compreso.

Con questo articolo volevo esprimere il mio parere sulla Soka Gakkai, e da bravo blogger ho girato per informarmi un po', ma dato che non sono praticante e non voglio sembrare una voce fuori dal coro, invece mi limitero' a consigliare un paio di link.
Uno in particolare: http://www.fiorediloto.org/sokagakkai.htm che è il racconto di chi è stato dentro la setta, e la ha vista e toccata con mano. Questo per darvi un'idea, e un altro, in generale: http://sokagakkai.splinder.com per avere invece oltre ad un'idea più specifica, anche una serie abbondante di link in tal senso.

Con la speranza che sia stato utile.

venerdì 10 aprile 2009

Il senso dell'ipocrisia nella beneficenza

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Quando è partita la prima squadra, lunedì sera, con il camion cucina, con l'autobotte per il servizio antincendio (ma in questo caso utile perché può trasportare 6500 litri di acqua potabile), il gruppo elettrogeno e la prima squadra logistica con un camion di attrezzatura e un bel po' di gente...
... sì, proprio quella sera, poco prima che l'autocolonna partisse, per viaggiare tutta la notte in un tour-de-force di proporzioni bibliche: quella sera: lunedì 6.
Quella sera c'erano un paio di persone del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, con noi. C'erano e discutevano con il coordinatore, il quale fece notare l'uso di un furgone prestato da un amico per portare attrezzature: "perché noi non abbiamo molto, come attrezzature specifiche ci manca parecchia roba, ma stiamo partendo lo stesso. E non partiamo perché ce lo ha chiesto la Regione, perché a noi della Regione, per dirlo chiaramente, non ce ne fotte un cazzo: noi partiamo per la povera gente che è rimasta senza nulla!"
Perché lo spirito che mi muove, che ci muove tutti, che ci ha fatto dare le nostre disponibilità, alla fine, è quello: quello di aiutare la gente che ha bisogno. Ma non è solo il nostro fine, è anche quello della gente che viene, che si fa sentire, che cerca di dare il suo contributo.
Vedo cose che voi umani non potete neppure immaginare.
Vedo il capo della protezione civile Guido Bertolaso che invita la gente a non raccogliere generi alimentari o di conforto, mentre contemporaneamente parliamo con il coordinatore a Tornimparte che ci dice, senza mezzi termini: "Brioche e biscotti mandatemene a valanga: qua la mattina a dover dare ai bambini, col latte, quattro biscotti di numero mi casca la faccia per terra..."
(NON MANDATE CIBO, COMUNQUE! Contattate le associazioni di Protezione Civile della vostra città che abbiano squadre logistiche sul luogo, e chiedete loro come potete aiutarli: qui a Siracusa sono in molti che hanno raccolto anche dei fondi, ma abbiamo chiesto loro di non darci soldi, che lì servono a poco, ma piuttosto di usare quei soldi per comprarci direttamente infrastrutture e materiali: pannolini, prodotti per celiaci, cibo a lunga conservazione et cetera)
Ma vedo anche gente che mi viene in associazione e chiede: "Ma noi vorremo spedire degli abiti in Abruzzo"
Il mio collega, giustamente, fa notare: "Guardi, noi facciamo solo cucina, se volete lasciare degli abiti, portateli alla Caritas..."
E lì mi arriva la domanda, quella per la quale esco dalla stanza e mi accendo una sigaretta per non pensarci: "Ma se li portiamo alla Caritas, poi li spediscono in Abruzzo?"
No. Li rivendono.
Ma porca puttana! Ma pensate che siccome c'è stato il terremoto in Abruzzo, non esistono più gli altri poveri? La gente in Abruzzo ha bisogno di vestiti, di mangiare... e per strada non ci sono più pensionati con 350 euro al mese che non arrivano non già alla fine del mese, ma manco alla metà del mese!
Ma che cazzo è? Facciamo le guerre di religione a chi è più povero??
Che schifo.
La beneficenza si fa indipendentemente da un fatto che scuota le coscienze, e non si fa in una sola direzione!
Che dire dei volontari di Cosenza che non sono partiti per l'Abruzzo e hanno cercato quel bambino per tutto il giorno e tutta la notte? Quelli sono forse scemi?

venerdì 27 marzo 2009

Mattinata del tecnico

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La mattina entro in laboratorio. Dopo qualche minuto ricevo una telefonata.
Ma vediamo come comincia la mattina e come finisce la telefonata.
Passo dopo passo, però.
  • Mi sveglio. Mi stiracchio, guardo la proiezione dell'ora sul tetto. Se sono già le sei o mancano pochi minuti, è il momento di alzarsi, se ancora siamo più prossimi alle cinque rimango un altro po' a letto, impegnato a coccolare l'orsacchiotto che ho sotto il braccio;
  • Una volta alzato vado in bagno, e mi occupo di varie funzioni, ivi compreso una doccia ed uno shampoo [ora che porto di nuovo i (pochi) capelli, serve];
  • Ritorno in camera da letto, finisco di asciugarmi e comincio a vestirmi: ultimo passaggio sono durante la settimana le scarpe anti-infortunistiche che uso per il lavoro;
  • Accendo il computer, mi collego ad internet, leggo la posta, curo il Blog, leggo i newsgroup, piccola manutenzione della macchina, poi si fanno le sette ed è il momento di andare;
  • Esco, salgo in macchina, ascolto un po' la radio e mi dirigo al bar ove ogni mattina faccio colazione con un ottimo cornetto al miele ed un caffè ristretto. Lì leggo un po' il giornale, poi fumo una sigaretta e infine mi dirigo nello studio di miei amici ascensoristi, ove comincio un po' di manutenzione minimale della loro rete e poi leggo i giornali on-line;
  • Intorno alle 8:30, quando è "svaporata" un po' di confusione che si genera nella zona perché c'è una scuola elementare cui tutti i genitori devono portare contemporaneamente i bambini in SUV davanti alla porta, riprendo l'auto per dirigermi verso casa;
  • Lascio l'auto in cortile, esco dal cancello e mi dirigo in ufficio;
  • Apro l'ufficio: stacco l'antifurto, apro la serranda, apro la porta;
  • Entro in ufficio, salgo in laboratorio e lascio la giacca o il gilet e indosso il camice da lavoro, poi scendo e mi occupo di un po' di pulizia spicciola;
  • Alle nove accendo il cellulare aziendale, indi se ho delle macchine che mi aspettano sul bancone del laboratorio le accendo, altrimenti mi occupo della gestione delle mie macchine in dmz, e di solito lo faccio dall'ufficio;
  • Dopo qualche minuto suona il telefono o il cellulare, a scelta. La mia risposta è formale ed automatica: "BBS buongiorno, sono Grizzly, la posso aiutare?";
Da quello che avete potuto leggere, in nessuno di questi punti ho mai posto un istante nel quale mi dedico alla lettura delle informazioni sulla sfera magica.
Ora, mi spiegate perché nonostante ciò, c'è ancora un sacco di gente che alla mia domanda al telefono ha sempre l'ardire di rispondermi:

CL: "Insomma: è un mese che il computer non funziona!"

No, dico: me lo spiegate?
MA CAZZO! CHIAMARMI UN MESE PRIMA NO, EH? DEVO SAPERLO IO CHE IL VOSTRO COMPUTER NON FUNZIONA???